Il goal di Fedez - The Fedez goal [MULTILANGUAGE]
Fedez, Creative Commons Attribuzione 2.0 Generico
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LUNEDI' DI PASSIONE |
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Il lunedì in Italia è il giorno dedicato al "calcio del futuro", ovvero al primo campionato tricolore della Kings League, il nuovo torneo di calcio a 7 ideato dall'ex stella del Barcellona, Gerard Piqué, che strizza l'occhio alle generazioni più giovani grazie all'introduzione di elementi di spettacolarizzazione ed imprevedibilità.
Ieri sera è passata agli archivi anche la terza delle undici giornate previste nella stagione regolare. Nelle sei partite in programma i fans che hanno popolato la Fonzies Arena di Milano, o che si sono collegati in streaming dal proprio salotto, hanno assistito colpi di scena pazzeschi, goal spettacolari, errori "drammatici" e parate degne di un manga giapponese.
Il punto di "tensione" più alto della serata si è vissuto probabilmente al momento del golden goal di Ciccio Caputo, che ha permesso ai TRM di battere gli Zeta e mantenere la vetta della classifica, o durante il clamoroso errore di Di Cesare, reo di aver fallito all'ultimo secondo un elementare passaggio in grado di metter solo davanti al portiere il compagno di squadra Picci (capocannoniere del torneo) che è costato la vittoria agli Underdogs nel big match con gli Stallions.
Probabilmente tuttavia, in un torneo che si basa sullo spettacolo oltre che sulle gesta sportive, a catturare l'attenzione degli spettatori ci ha pensato soprattutto il momento del rigore presidenziale, riscattato dalla squadra dei Boomers nella seconda gara di giornata, che li ha visti opposti alla formazione degli AlpaK.
Già, perché come promesso, dopo alcune settimane di allenamento, sul dischetto si è presentato niente di meno che Fedez (arrivato peraltro con qualche secondo di ritardo rispetto al fischio d'inizio), fresco di quarto posto finale al Festival di Sanremo e senz'ombra di dubbio il più famoso tra i dodici presidenti della Kings League.
L'ex marito di Chiara Ferragni nel secondo tempo ha così abbandonato la postazione di commento streaming dal quale ha seguito la partita in compagnia di Marco Masini e si è presentato baldanzoso di fronte al portiere avversario, spedendo il pallone dritto all'angolino per essere poi sommerso dagli abbracci del resto della rosa.
E per chi si aspettava tutto dal mondo del pallone, tranne che vedere un giorno un goal di Fedez, il momento rimarrà impresso nell'album dei ricordi. La Kings League del resto è questo, un voluto alleggerimento in salsa quasi videoludica delle partite di pallone, qualcosa che ricordi a tutti che prima di ogni altra cosa dovrebbe venire il divertimento.
Tra i "puristi" del calcio c'è chi non la sopporta: alcuni, come il presidente della Liga, Javier Tebas, la definiscono "un circo", altri invece, come l'AD della Lega Serie A. Luigi De Siervo, hanno preferito cavalcarne il successo, stringendo da subito accordi di partnership.
Ma c'è di più, perché la Juventus è la prima società ad aver avviato una collaborazione diretta con una delle squadre della Kings League (gli Zebras FC), mettendo loro a disposizione le risorse dello Juventus Creator Lab nonché dei campi di allenamento dell'Allianz Training Center di Vinovo.
Per sopravvivere ad una vera e propria emorragia di tifosi e interesse, il calcio italiano deve probabilmente passare da un rinnovamento profondo, che coinvolga anche il format del campionato. Come è logico che sia, non vedremo mai le regole della Kings League nel calcio reale, ma copiarne un po' l'organizzazione di certo non guasterebbe.
Goal doppi, rigori calciati da presidenti o espulsioni a tempo degli avversari sono del resto novità che poco c'entrano con lo sport, ma forse non si può dire la stessa cosa di società tecnicamente fallite, conniventi con la malavita organizzata e dal continuo sfregio delle regole federali, che regolarmente giocano in Serie A coperte dall'omertà delle istituzioni?
Questo è in fondo l'insegnamento più grande della Kings League: regole certe ed uguali per tutti. E le partite possono anche essere trasmesse in maniera gratuita, altro che battaglie contro i mulini a vento della pirateria.
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