Fanta Kings League Serie A, 3 giornata (II parte) - Day 3 (Part II)

in Italy2 days ago (edited)

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REGULAR SEASON, DAY 3 (I parte)

Parti precedenti:

📝 I risultati e gli eventi salienti dei match sono stati realizzati sfruttando le capacità predittive di ChatGPT, che ha simulato le partite tenendo conto dei parametri reali dei calciatori, inclusa una piccola percentuale di casualità.

Tuttavia, la parte testuale è scritta interamente dal sottoscritto, quindi originale nella sua interezza.

Questo il programma delle partite della III giornata:

  • Lazio vs Juventus (Gruppo A), ore 16: 2-4
  • Verona vs Sampdoria (Gruppo B), ore 17: 2-3
  • Bologna vs Parma (Gruppo A), ore 18: 2-5
  • Napoli vs Atalanta (Gruppo B), ore 19
  • Fiorentina vs Milan (Gruppo A), ore 20
  • Roma vs Inter (Gruppo B), ore 21

NAPOLI - ATALANTA

  • Napoli: Garella, Bruscolotti, Ferrara, Bagni, Hamsik, Maradona, Careca. All. Bianchi, Pres. Vettel

  • Atalanta: Consigli, Bellini, Caldara, Bonaventura, Morfeo, Papu Gomez, Filippo Inzaghi. All. Mondonico, Pres. Doni

Cronaca:

La terza giornata è una sorta di spartiacque, in grado di definire con sufficiente approssimazione chi potrà continuare il torneo e chi invece appare piuttosto a rischio di eliminazione. Con una vittoria e una sconfitta ottenute nelle prime due giornate, il Napoli non può permettersi passi falsi, ma a dovere ottenere a tutti i costi la vittoria sono soprattutto i bergamaschi, ancora fermi a quota zero punti.

Mondonico prova dalla panchina a donare un po' di carica ai suoi, replicando il gesto della sedia che lo rese famoso, ma fin dai primi minuti la partita è praticamente un assolo del Napoli. Maradona segna subito al primo minuto, servendo poi l'assist per Careca per il 2-0 ottenuto nella fase di 3vs3.

I calciatori della Dea si guardano smarriti e soprattutto i più talentuosi, come Morfeo e Bonaventura sembrano in giornata no. Al diciottesimo il dado decreta 2vs2 ed è ancora il Napoli, che manda in campo Hamsik insieme a Garella, a trovare la via del goal.

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Immagine creata con Leonardo.ai

Doni prova a dare la scossa ai suoi in apertura di ripresa chiamando il rigore presidenziale, che tuttavia fallisce, tirando alto. All'Atalanta non rimane da giocarsi la carta: Power Play. Fuori Maradona, e ad un passo dal termine dei cinque minuti di superiorità numerica, Inzaghi indovina un dribbling al limite dell'area, riuscendo a trafiggere Garella con un preciso diagonale.

La partita si anima, ma i bergamaschi non hanno dalla loro più alcun bonus da giocare, se non il goal doppio degli ultimi minuti. Vettel capisce che l'entusiasmo ritrovato degli avversari può essere in qualche modo pericoloso e chiama il rigore presidenziale, che a differenza del collega non fallisce: 4-1!

Mancano dieci minuti e per i partenopei è ora della carta bonus: Goal X2! Maradona e i suoi giocano sul velluto e in una delle azioni d'attacco tocca a Ciro Ferrara indovinare, con un coraggioso colpo di testa in tuffo, il goal che chiude la gara sul 6-1. Il Napoli sale a quota sei punti, mentre per l'Atalanta questa bruciante sconfitta significa eliminazione quasi certa.

FIORENTINA-MILAN

  • Fiorentina:Giuliano Sarti, Vierchowod, Passarella, Dunga, Rui Costa, Roberto Baggio, Batistuta. All. Trapattoni, Pres. Antognoni

  • Milan: Giovanni Galli, Franco Baresi, Paolo Maldini, Gullit, Rivera, Van Basten, Kakà. All. Sacchi, Pres. Ibrahimovic

Cronaca:

Le prime due della graduatoria del Gruppo A si affrontano in un match sulla carta molto equilibrato. Il Milan è, insieme ai cugini dell'Inter nel Gruppo B, l'unica squadra a punteggio pieno del torneo, ma i viola hanno fin qui davvero ben impressionato per qualità del gioco corale e dei singoli.

E' il Milan a partire meglio e a portarsi in vantaggio in situazione di 4vs4 grazie a Van Basten, abile a girarsi in area e ad eludere la marcatura di Passarella, ma ottima la reazione dei viola, che due minuti più tardi trovano il pareggio grazie ad un potente destro di Batistuta che si infila alla sinistra di Galli.

Le due squadre non si risparmiano: prima Galli salva miracolosamente su un colpo di testa ravvicinato di Vierchowod, poi tocca a Maldini fare altrettanto sulla linea, di testa, il tiro di Roberto Baggio, destinato ad insaccarsi alle spalle dell'estremo portiere rossonero.

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Immagine creata con Leonardo.ai

Nei due minuti finali del primo tempo, giocati 5vs5, non succede molto, ma si tratta solo del preludio per i fuochi artificiali della ripresa. Trapattoni decide di giocarsi subito il bonus: "Shootout"! Da centrocampo parte ancora una volta Baggio che con una finta mette a sedere Galli e porta i suoi in vantaggio.

Il Milan è per la prima volta dall'inizio del torneo in chiara difficoltà di fronte ai giocolieri viola e si può notare un gran nervosismo nella panchina di Sacchi. Ibra chiama il rigore presidenziale, ma lo fallisce tirando addosso a Giuliano Sarti, a differenza di Antognoni, che spiazza Galli.

Tre a uno. Al Milan resta da giocare il bonus: "Jolly", trasformato in un rigore. Si capiscono finalmente i motivi del trambusto: Ibra voleva che Sacchi usasse la carta per rubare il bonus dell'avversario, ma il tecnico di Fusignano aveva preferito giocare di fair play!

Sul dischetto si presenta Gianni Rivera... che si fa ipnotizzare da Sarti, calciando fuori. Si arriva agli ultimi due minuti e ai goal che valgono doppio, quando una triangolazione tutta olandese porta Gullit a calciare in porta da centro area e a trovare il goal del definitivo 3-3. Meglio i viola, ma questa è la Kings League e alla fine il pareggio può andar bene ad entrambe!

Roma-Inter

  • Roma: Alisson, Samuel, Aldair, Emerson, Bruno Conti, Totti, Pruzzo. All. Capello, Pres. Nela

  • Inter: Zenga, Bergomi, Facchetti, Matthaus, Suarez, Meazza, Ronaldo (il brasiliano). All. Simoni, Pres. Fognini

Cronaca:

Ed eccoci al match di cartello della giornata! Quattro i punti della Roma dopo le prime due partite, mentre è l'Inter a guardare il resto del gruppo dall'alto verso il basso, grazie alle due vittorie raccolte nei primi match.

A differenza della precedente, che aveva mostrato fin da subito scintille, la partita sembra piuttosto bloccata. Meazza e Totti provano ad illuminare con la loro classe nei momenti in cui in campo c'è più spazio, ma si fatica a registrare vere e proprie occasioni da goal.

Il dado degli ultimi due minuti decreta che al riposo si andrà in situazione di tre contro tre. E' Bruno Conti il più lesto ad avventarsi sul pallone e a toccare indietro per Emerson. Il brasiliano caracolla palla al piede quasi indisturbato fino al limite dell'area, quando lascia partire uno strano tiro a giro che finisce in fondo alla rete sorprendendo Zenga.

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Si riprende ed è Suarez a portare l'Inter sul pari quasi istantaneamente, servito alla perfezione in profondità da Meazza. La partita è più vibrante ed entrambe le squadre sembrano intenzionate a tenere i bonus per la seconda parte della ripresa.

Bergomi interviene in ritardo su Pruzzo mezzo passo fuori dall'area e per l'arbitro è calcio di punizione. Tuttavia il direttore di gara viene corretto dai colleghi al VAR che richiamano la sua attenzione: il contatto era sulla linea e come tale deve essere fischiato una calcio di rigore!

Sul dischetto va Totti che non sbaglia, Roma di nuovo in vantaggio. Dieci minuti alla fine e Fognini chiama il rigore presidenziale per l'Inter, che finalmente segna riportando le squadre in parità. Simoni decide che è il momento di premere sull'acceleratore giocandosi la carta: Power Play, fuori Totti!

I nerazzurri premono e segnano con Ronaldo, rovesciando l'inerzia della gara, ma ai capitolini mancano ancore le proprie armi: due rigori! Il primo, quello presidenziale è trasformato da Sebino Nela e il secondo ancora una volta da uno straordinario e freddissimo Francesco Totti!

Quattro a tre per la Roma e ultimi due minuti pazzeschi: palo di Matthaus su punizione, sul capovolgimento di fronte fallo di Facchetti su Aldair e nuovo calcio di rigore. Ancora Totti, che questa volta esagera, volendo fare il cucchiaio a Zenga, rimasto immobile al centro dell'area.

Triplice fischio, vince comunque la Roma, che vola a quota sette punti, scavalcando proprio i nerazzurri!

Classifica

Gruppo A

PosTeamPtsGD
1Milan7+3
2Parma6+3
3Juventus6+2
4Fiorentina4+1
5Lazio3-2
6Bologna0-7

Gruppo B

PosTeamPtsGD
1Sampdoria7+4
2Roma7+3
3Inter6+5
4Napoli6+4
5Verona0-7
6Atalanta0-9

Alla prossima giornata!

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